30 aprile 2007 - 11:47

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Andrea Castagna

Questo è stato un anno storico per il basket italiano, ma non sono in molti a saperlo: Andrea Bargnani, 21 anni e 213 cm di puro talento made in Italy (è nato a Roma), è stato il primo italiano a distinguersi nella lega cestistica statunitense, la NBA, con i Toronto Raptors, a dimostrazione che il basket italiano è in continua crescita nonostante la pressoché nulla attenzione dedicatagli dai media.

È forse proprio grazie all’esempio di Andrea che il liceo“Galilei” di Caravaggio ha deciso di partecipare, con una rappresentativa di studenti tra i 14 e i 16 anni, a un torneo di pallacanestro disputatosi tra gennaio e marzo fra i più importanti istituti scolastici della provincia. Guidati in panchina da un allenatore d’eccezione, il professor Arnaldo Facheris, la squadra del “Galilei” si è ben distinta in campo provinciale nonostante i ragazzi si siano conosciuti solo tramite il torneo.

Ma si sa, il basket è uno sport di gruppo, quindi è bastato poco tempo perché i ragazzi sviluppassero un gioco di squadra competitivo ed efficace, grazie anche ai consigli preziosi di coach Facheris. La rappresentativa caravaggina si è classificata seconda nel suo girone, dietro l’istituto professionale “Pesenti” di Bergamo, davanti però al Centro salesiano “don Bosco” di Treviglio, con un bilancio di due partite vinte e due perse, entrambe contro la corazzata Pesenti.

Purtroppo la squadra del “Galilei” non si è qualificata alla fase successiva del torneo, che è stato comunque un’ottima esperienza per tutti, specialmente per coloro che non praticavano regolarmente la pallacanestro in una società sportiva e che così hanno potuto accostarsi a uno sport avvincente, imprevedibile e in costante crescita.

Il torneo, breve ma intenso, ha messo in luce due valori molto importanti: la lealtà e l’amicizia. Ha permesso infatti ai partecipanti di conoscersi, confrontarsi e diventare amici, anche tra avversari, grazie a una passione comune – il che è il principale obiettivo di qualsiasi sport. Questi valori vengono prima del risultato, prima della competizione: e il nostro Bargnani li mette in campo ogni volta che scende sul parquet all’Air Canada Center, il palazzetto dello sport di Toronto. E speriamo che un giorno, grazie anche a questi tornei fra ragazzi, qualcuno possa dire: “Guarda, quello è il nuovo Bargnani!”

(articolo pubblicato su "Il Galileo" di aprile 2007 - "Popolo Cattolico" del 21 aprile 2007)

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