" La media geometrica e il metodo della doppia pesata "
Come sapete la bilancia è una leva del primo genere. Perché la bilancia sia di precisione è necessario che i bracci siano rigorosamente uguali, cosa che in pratica è impossibile da realizzare ( errore sistematico ). Per ovviare a questo errore si ricorre al metodo della doppia pesata.
In che cosa consiste il metodo della doppia pesata ?
E che relazione ha con la media geometrica ?
( come sapete la media geometria di n misure è la radice ennesima del prodotto delle misure ). In questo caso n = 2.
Ma vi ho già svelato troppo.
Buona settimana a tutti...
PS
Ho visto oggi gli iscritti ai miei corsi pomeridiani
35 al corso di logica
25 al Laboratorio teatrale. ( Ho fatto leggere in anteprima la piece " finzioni " che andremo a mettere in scena.....I primi commenti : Ironica, a tratti impietosa, provocatoria....bellissima!!! ) Quindi coraggio, si parte!!!!!!
Non male il numero di iscritti, non vi pare ?
Il metodo della doppia pesata, elaborato da Karl Friedrich Gauss, consiste nel valutare la massa M di un corpo come media delle masse M1 e M2 che si devono mettere rispettivamente sul piatto di sinistra quando il corpo è su quello di destra, e su quello di destra quando il corpo è sul piatto di sinistra: M=(M1 +M2 )/2.
Ora, sapendo in cosa consiste la media geometrica, è possibile dire che vi siano delle affinità tra la doppia pesata e la media in questione poichè:
Supponiamo di avere un peso incognito x e di poggiarlo prima su di un piatto e poi sull’altro.
Nella prima pesata si mette il peso incognito x sul piatto di braccio l1 e sull’altro piatto di braccio l2 il peso noto P1 che equilibra la bilancia.
Per la legge della condizione di equilibrio si ha:
x∙l 1= P1∙l2
Nella seconda pesata si pone il peso incognito x sul "piattello" di braccio l2 e sia P2 il peso equilibrante posto sul piatto di braccio l1. Da cui segue:
x∙l2 = P2∙l1
Considerando le due condizioni ottenute si ha:
x∙l1= P1∙l2
x∙l2 = P2∙l1
Se si moltiplica membro a membro si ottiene:
x^2∙ l1∙l 2 = P1∙P2∙l1∙ l2
da cui segue:
x^2 = P1∙P2
e quindi risulta:
x = √(P1∙P2 )
Pertanto il peso incognito, nell’ipotesi che non vi siano altri errori sistematici o accidentali, è dato dalla media geometica dei pesi P1 e P2 ottenuti nelle due pesate.
Spero di esser stato chiaro,
saluti da Luca.